Messaggi Vocali chiari e comprensibili da altoparlanti certificati EN54 per abbandonare i locali più rapidamente e con meno rischi!
Messaggi Vocali chiari e comprensibili da altoparlanti certificati EN54 per abbandonare i locali più rapidamente e con meno rischi!


Gli impianti EVAC sono impianti di diffusione sonora che, oltre ad amplificare musica di sottofondo e comunicazioni di servizio, utilizzano l’audio per veicolare al pubblico informazioni chiare e comprensibili per la mobilitazione ordinata verso aree interne o esterne in caso di pericolo, cioè quando in particolari ambienti di lavoro si rende necessaria un’evacuazione di emergenza.
Quando viene attivata una procedura d’emergenza, sia azionando manualmente il relativo pulsante sia automaticamente quando l’impianto EVAC è collegato ad altri dispositivi di rivelazione (incendio, fumi, gas, vento ecc. ecc.) nelle aree servite dagli altoparlanti di emergenza vengono trasmessi annunci sonori, segnali di allarme ed evacuazione che riguardano informazioni comprensibili (al tipo di destinatario) sulle misure da adottare e le azioni da intraprendere.
In caso di incendi, fuoriuscite di fumo o gas, scosse di terremoto o altri tipi di emergenza, la diffusione di messaggi vocali, automatici o manuali, tramite impianto EVAC (Emergency Voice Alarm Communication) può davvero fare la differenza per mettere in salvo le persone presenti nella struttura, agevolandone l’evacuazione nel modo più rapido, ordinato e sicuro, nel rispetto del PEE (piano di emergenza ed evacuazione), a sua volta frutto di un’attenta valutazione dei rischi.

Lo scopo dichiarato dei sistemi EVAC è evitare interpretazioni ambigue dei segnali di allarme costituiti da semplici toni acustici. L’impiego della sola sirena di emergenza può infatti far sorgere dubbi d’interpretazione e rallentamenti nell’evacuazione, dato che non fa comprendere alle persone che cosa stia succedendo, limitandosi a dare un generico allarme, senza indicarne la causa e il da farsi.
Il messaggio vocale, diffuso manualmente sul momento da un operatore o automatico preregistrato, è invece subito intellegibile (vengono anche effettuati test ad hoc) e riduce quindi il tempo di reazione delle persone, tanto che le evacuazioni di emergenza con EVAC si completano mediamente in meno tempo e il punto di ritrovo non solo viene raggiunto più rapidamente ma anche in modo più ordinato.
Soprattutto negli ambienti con una notevole presenza di pubblico come ospedali, strutture residenziali, musei e in altri luoghi le cui caratteristiche ambientali o quelle delle persone coinvolte complicano l’esodo, è quindi indispensabile prevedere un adeguato sistema di diffusione sonora per agevolare la gestione delle emergenze e consentire un’evacuazione guidata e controllata dello stabile.
Prerogativa di questo sistema è trasmettere informazioni (qualsiasi annuncio vocale o segnale audio) chiare e udibili, colmando la lacuna dei comuni allarmi acustici e luminosi, che soprattutto in luoghi sconosciuti non sono efficaci come i sistemi EVAC nell’informare e guidare le persone, che se opportunamente avvisate, possono invece apprestarsi ad abbandonare più prontamente lo stabile.
L’utilità di un segnale di allarme di tipo vocale non si limita però solo allo scopo della corretta evacuazione, ma si estende anche alla possibilità di allertare la squadra di emergenza aziendale – personale con specifica formazione e addestramento – in modo da richiederne l’intervento localizzato, ad esempio per spegnere sul nascere un principio d’incendio con semplici mezzi d’estinzione, oppure ponendosi a servizio del pubblico per agevolare le operazioni di esodo in sicurezza.
Gli impianti EVAC sono inoltre soluzioni fortemente consigliate dai Vigili del Fuoco in fase di progettazione e di adempimenti di prevenzione incendi, essendo ormai considerati obbligatori in quasi tutti gli edifici con accesso al pubblico.
L’obbligatorietà dell’adozione dei sistemi EVAC è desumibile dai vari decreti che recano le norme di sicurezza per la costruzione di in particolari locali, strutture ed edifici. Gli impianti EVAC sono pertanto obbligatori in:

Una definizione di impianto EVAC è reperibile dalla Norma CEI EN 50849:2019-02 dove viene descritto come “un sistema elettroacustico principalmente destinato a trasmettere informazioni per la protezione delle persone all’interno di una o più aree specificate, durante un’emergenza […]. È utilizzato per attuare una rapida e ordinata mobilitazione degli occupanti di un’area all’interno o all’esterno in una situazione di emergenza”.
Similmente, una descrizione dell’EVAC si trova nel Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 ottobre 2015 e successive modificazioni) che al Capitolo G14.1, punto 11, lo definisce come «impianto destinato principalmente a diffondere informazioni vocali per la salvaguardia della vita durante un’emergenza», annoverandolo tra le misure di Protezione Attiva antincendio, ovvero quelle che richiedono l’azione umana o l’attivazione di un impianto.
“Sistemi fissi di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio – Parte 19: Progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di allarme vocale per scopi d’emergenza”: la norma specifica i requisiti per la progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di allarme vocale per scopi d’emergenza, destinati principalmente a diffondere informazioni per la protezione delle vite umane all’interno di una o più specifiche aree, all’interno o all’esterno, durante un’emergenza. La norma non si applica ai sistemi sonori che utilizzano campane o dispositivi sonori.
Traduzione della norma europea EN 50849:2019-02 “Sistemi di allarme sonoro per applicazioni di emergenza”, che definisce i requisiti di prestazione di sistemi di diffusione sonora impiegati primariamente per fornire informazioni per la sicurezza delle persone in casi di emergenza (es. evacuazione rapida ed ordinata di edifici o di aree esterne, sia che facciano uso di segnali di allarme o di annunci vocali). La norma europea non si applica invece ai sistemi di allarme sonoro impiegati per l’evacuazione in caso di incendio, indipendentemente dal fatto che siano collegati o meno ad un sistema di rilevazione allarme incendio. La norma CEI EN 50849:2019-02 sostituisce completamente la norma CEI EN 60849:2007-09, in vigore fino 03 marzo 2020.
La norma UNI 9795 consente l’utilizzo di componenti di sistemi vocale di allarme ed evacuazione compatti e complessi, per la segnalazione di un pericolo in caso di rivelazione di un incendio. Le componenti possono essere utilizzate sia ad integrazione dei dispositivi di tipo sonoro e sia singolarmente, facendo attenzione che il sistema di allarme sonoro non renda intellegibile il messaggio vocale.
(Apparati di Alimentazione): la norma europea specifica i requisiti, i metodi di prova ed i criteri prestazionali dell’apparecchiatura di alimentazione dei sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio installati negli edifici.
(Apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale): la norma specifica i requisiti, i metodi di prova ed i criteri di prestazione dell’apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale usati nei sistemi di segnalazione d’incendio, installati all’interno degli edifici, in cui il segnale di allarme è nella forma di tono(i) o messaggio vocale(i), o entrambi. La UNI EN 54-16 fornisce inoltre le indicazioni per la valutazione di conformità dei componenti, ed i requisiti, i metodi di prova e i criteri prestazionali dell’apparecchiatura di alimentazione.
Un sistema di allarme vocale per scopi d’emergenza deve esser progettato, installato, messo in servizio, manutenuto e messo in servizio in conformità ai requisiti della parte 4 della norma ISO 7240, tenendo conto anche di requisiti nazionali che pongono altre limitazioni alla progettazione, come:

La progettazione di un sistema EVAC conforme alla ISO7240 (5.3.2.1) è un’attività complessa che richiede la considerazione di molteplici parametri legati alle caratteristiche dell’ambiente di destinazione e dei suoi rischi specifici. È inoltre frutto di valutazioni e verifiche tecniche che informano la produzione di una corposa documentazione (necessaria), completa di:

Il processo di manutenzione degli impianti EVAC, ovvero dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza deve essere eseguita con cadenza semestrale da personale qualificato ed esperto appartenente a un’Azienda Specializzata competente e qualificata che provvede all’elaborazione di un piano di manutenzione.
Durante l’ispezione devono essere verificati il corretto funzionamento e le condizioni di servizio del sistema rispetto all’ambiente di installazione, la presenza delle istruzioni di funzionamento, la protezione da accesso non autorizzato. Ogni operazione di test e manutenzione deve essere eseguita previa avviso agli occupanti dell’edificio.
Ogni 6 mesi:
Ogni 12 mesi:

Nel 2019, per la manutenzione di impianti e presidi antincendio, abbiamo introdotto una nuova procedura che consente la mappatura completa di tutti i presidi in nostra manutenzione attraverso un QR Code identificativo.
Con questo nuovo sistema:
Ecco perché, osservando i nostri tecnici al lavoro, saranno spesso assorti al cellulare… Niente di strano! Non stanno certo perdendo tempo in affari personali.

Infatti, il nostro lavoro è altamente digitalizzato: il personale tecnico SicurNet svolge parte del lavoro su un’app dedicata che scansiona ed elabora il QR Code presente su ogni presidio antincendio in manutenzione, allo scopo di identificarlo univocamente e registrarne sul nostro software gestionale l’intervento effettuato, aggiornando live la documentazione reportistica online.
Uno dei punti fermi del metodo di lavoro di SicurNet Liguria è agevolare una maggiore consapevolezza da parte della popolazione circa gli aspetti più importanti legati alla loro sicurezza antincendio.
Uno dei modi individuati a tal scopo è rendere il più semplice possibile il monitoraggio dello stato del singolo presidio in manutenzione e del quadro generale dell’intero sistema antincendio, reso possibile garantendo ai Clienti l’accesso a tutti i dati tecnico-amministrativi e alla documentazione reportistica caricata e aggiornata dal personale tecnico di Sicurnet attraverso un portale dedicato sicuro e user-friendly: il REGISTRO ANTINCENDIO IN CLOUD!
…Vuoi approfondire la conoscenza sulle nostre procedure di manutenzione evoluta? Scoprire com’è facile gestire la documentazione grazie al registro in cloud?

“PASO produce sistemi professionali per la diffusione sonora e per l’evacuazione vocale d’emergenza: strumenti che da tempo mettiamo a disposizione anche di un partner dinamico e affidabile come SicurNet Liguria.
Le storie delle nostre aziende si incrociano diversi anni fa in modo indiretto (…). La comunanza di intenti fu evidente fin da subito, tanto che ancora oggi esiste un rapporto di grande fiducia reciproca. (…)
PASO è un’azienda manifatturiera che opera nei mercati dei sistemi audio, congressuali e di evacuazione vocale ed è molto apprezzata sia in Italia che all’estero, con installazioni che vanno dall’America Settentrionale al Nord Africa fino al Medio Oriente. È però nostro particolare orgoglio contribuire a fare grandi le aziende italiane, quelle sane, vere e responsabili come SicurNet Liguria, che non a caso fa della scelta di servirsi solo dei migliori produttori italiani – in fatto di apparecchiature e componentistica antincendio – un vero e proprio marchio di fabbrica.
In epoca di delocalizzazioni e produzioni di massa, PASO si distingue nella scelta di realizzare i propri prodotti interamente in Italia. (…) È soltanto grazie a una produzione 100% in house – dal componente al prodotto finito – che installatori, progettisti e professionisti del settore EVAC possono trovare le risposte giuste per ogni progetto. (…)
È qui che si cela la vera natura del Made in Italy PASO: non una semplice strategia d’immagine, ma un processo sartoriale dove la cura del dettaglio fa la differenza; un aspetto ancor più importante se applicato ai dispositivi antincendio e di evacuazione vocale, il cui corretto funzionamento e l’adeguata installazione determinano la sicurezza degli spazi che viviamo, come cinema, centri commerciali e aree pubbliche ad alta frequentazione.
Proprio sull’evacuazione vocale verte la partnership tra Paso e SicurNet Liguria, che da diversi anni si è specializzata nell’installazione e nella manutenzione di tali strumenti per prendersi cura sempre meglio della sicurezza dei propri clienti, sfruttando tutte le migliori tecnologie disponibili. (…)
È così che oggi i migliori Clienti di SicurNet lavorano al sicuro e ne percepiscono l’importanza non mancando di testimoniarlo in ogni occasione. Perché il risultato della sintonia tra due Aziende così efficienti e rigorose non può che tradursi per il Cliente finale in una garanzia assoluta di Sicurezza”.
Ing. Roberto Megazzini
(Direttore Commerciale Paso S.P.A.)
Secondo la classificazione SOA, gli impianti EVAC rientrano nella categoria OS 30 “Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi”, anche definiti come impianti elettrici speciali e li si trova nei capitolati d’appalto alla voce “diffusione sonora”.
Di seguito, estratte dalla norma CEI EN 60849, riportiamo le principali caratteristiche che il sistema EVAC deve presentare:

Non tutti i sistemi EVAC sono uguali. La ISO7240-19 prevede infatti quattro diverse categorie di sistemi EVAC che si differenziano in base al grado di controllo manuale richiesto, tenuto conto della valutazione del rischio e della disponibilità di personale addestrato in grado di intervenire sul funzionamento.
Il sistema EVAC deve funzionare in maniera automatica in conformità ad una serie di regole programmate anticipatamente. I messaggi sono preregistrati e vengono riprodotti solo su comando proveniente dalla centrale di rivelazione incendio.
Oltre a quanto previsto nella categoria 1, questa categoria offre la funzione di diffondere messaggi dal vivo all’intero sistema s.s.e.p. mediante un microfono posizionato in un punto di controllo.
Oltre alle funzioni delle prime due categorie, questa prevede la possibilità da parte del personale competente di trasmettere messaggi vocali tramite postazione microfonica ad una o più zone di emergenza. Questa categoria permette inoltre il controllo dell’evacuazione in quanto un piano di evacuazione automatico può risultare, in alcuni casi, non appropriato. Un sistema di categoria 3 permette al personale di avere il controllo dell’evacuazione intervenendo solo in determinate aree.
In aggiunta alle caratteristiche delle categorie precedenti, un sistema di categoria 4 offre la possibilità di selezionare ed inviare i messaggi preregistrati di emergenza in determinate zone o gruppi di zone. In questa categoria è prevista la possibilità di includere ed escludere la trasmissione di messaggi di emergenza diffusi automaticamente dalla centrale di rivelazione incendi e di visualizzarne lo stato in tempo reale. Questa categoria permette al personale competente di implementare il controllo dell’evacuazione ad un livello più elevato rispetto alla categoria 3 così da poter affrontare situazioni di evacuazione anche complesse.
I componenti di un impianto EVAC devono rispondere a norme di prodotto, in particolare alla UNI EN54-4 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 4: Apparecchiatura di alimentazione”, alla UNI 54-16 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 16: Apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale” e alla UNI 54-24 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 24: Componenti di sistemi di allarme vocale – Altoparlanti”.
Un impianto EVAC di diffusione sonora in emergenza si compone generalmente dei seguenti dispositivi, tutti rigorosamente certificati:
Costituita da un armadio rack a pavimento (più raramente a parete) equipaggiato con matrici audio master e slave, moduli di zona pluricanale, modulo Ups per l’alimentazione secondaria in caso di emergenza, microfono di emergenza, pannelli di chiusura e di areazione, ecc.;

Si tratta di quelle che la norma UNI 7240-19 definisce come apparecchiature di controllo e segnalazione del sistema di allarme vocale (s.s.c.i.e. – sound system control and indicating equipment), chiamate a ricevere l’allarme, interpretarlo e gestirlo per poi emettere i messaggi sonori, prevedendo anche la possibilità dell’intervento di un operatore; più in particolare ad assolvere alle seguenti funzioni:
Dispongono di un’apposita protezione con morsettiera ceramica e fusibile termico che garantisce l’integrità del sistema e delle linee altoparlanti: in caso di incendio, eventuali danni ai diffusori non provocheranno infatti guasti nel circuito ad essi collegato e consentiranno alle altre unità funzionanti di informare il pubblico della situazione di emergenza in corso.

A seconda delle esigenze specifiche, possono essere installati diversi tipi di diffusori sonori:
A norma CEI 20-105, resistenti al fuoco, tipo LoSH, con guaina viola, conformi al vigente regolamento CPR.

Dotata di tasti in grado di inoltrare i messaggi vocali a singole zone ovvero a più zone contemporaneamente.

Si ricorda inoltre che le normative non escludono la possibilità di utilizzare il sistema di diffusione sonora EVAC anche in situazioni normali, cioè quando non sussiste un’emergenza. In altre parole, si possono diffondere dagli altoparlanti comunicazioni di servizio (tipicamente accade nei supermercati) o semplicemente per trasmettere musica di sottofondo. Per questi utilizzi secondari, automaticamente accantonati in caso di emergenza, le centrali EVAC sono opzionalmente dotate di modulo radio AM/FM, CD/DVD, MP3, USB e altro ancora.
I sistemi di evacuazione vocale rientrano, inoltre, anche nella dove vengono richiamati al punto 4.2 (Componenti) funzione M (Funzione di controllo e segnalazione degli allarmi vocali) e funzione C (Funzione di allarme incendio). Infatti, la norma UNI 9795:2013, al punto 5.5.3.5, consente di utilizzare tale sistema sia a integrazione dei dispositivi di tipo sonoro sia, in loro vece, ponendo attenzione che il sistema di allarme sonoro non interferisca con l’intellegibilità del messaggio vocale.
Sin dai primi anni 2000, Sicurnet Liguria opera nel settore dell’Antincendio e della Sicurezza. Membro del consorzio Sicurnet, il più grande network italiano di aziende di sicurezza antincendio, Sicurnet Liguria aderisce a UMAN, Associazione nazionale aziende sicurezza e antincendio (federata ANIMA), punto di riferimento dal punto di vista tecnico e normativo per i fabbricanti di materiale per la sicurezza e antincendio e per coloro che garantiscono il funzionamento efficiente degli stessi a garanzia della sicurezza.
La progressiva specializzazione verso servizi di qualità nel settore antincendio e la crescita esponenziale dell’Azienda nel secondo decennio di attività hanno fatto sì che oggi le venga riconosciuto un ruolo di riferimento dagli Enti pubblici e privati e dalle Imprese del territorio ligure e del Basso Piemonte, che quotidianamente scelgono Sicurnet Liguria quale partner di fiducia per progettare, realizzare manutenere sistemi antincendio nei loro ambienti, formarsi ai sensi del Decreto 81/08 e mettersi in regola con gli adempimenti di Prevenzione Incendi, strutturato per garantire:

Sin dai primi anni 2000, Sicurnet Liguria opera nel settore dell’Antincendio e della Sicurezza. Membro del consorzio Sicurnet, il più grande network italiano di aziende di sicurezza antincendio, Sicurnet Liguria aderisce a UMAN, Associazione nazionale aziende sicurezza e antincendio (federata ANIMA), punto di riferimento dal punto di vista tecnico e normativo per i fabbricanti di materiale per la sicurezza e antincendio e per coloro che garantiscono il funzionamento efficiente degli stessi a garanzia della sicurezza.
La progressiva specializzazione verso servizi di qualità nel settore antincendio e la crescita esponenziale dell’Azienda nel secondo decennio di attività hanno fatto sì che oggi le venga riconosciuto un ruolo di riferimento dagli Enti pubblici e privati e dalle Imprese del territorio ligure e del Basso Piemonte, che quotidianamente scelgono Sicurnet Liguria quale partner di fiducia per progettare, realizzare manutenere sistemi antincendio nei loro ambienti, formarsi ai sensi del Decreto 81/08 e mettersi in regola con gli adempimenti di Prevenzione Incendi, strutturato per garantire:


Parallelamente all’impiantistica relativa alla protezione antincendio, Sicurnet si occupa da tempo dell’impiantistica speciale (elettronica) di importanti Clienti del settore sanitario, come l’Ospedale Galliera e l’Istituto Gaslini, della Capitaneria di Porto e dell’Autorità di Sistema Portuale di Genova.
Come Partner Tecnico Autorizzato di Siemens, azienda di prim’ordine del settore elettronico, Sicurnet è in grado di garantire un servizio di installazione e manutenzione di qualità degli impianti.
Un servizio per il quale è abilitata ai sensi del Decreto 22 gennaio 2008 n.37, recante norme per la sicurezza degli impianti, di cui alle lettere A (impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere) e B (impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere, intesi come componenti impiantistiche necessarie alla trasmissione e alla ricezione dei segnali e dei dati, anche relativi agli impianti di sicurezza).
Ma il vero valore aggiunto portato da Sicurnet Liguria a un prodotto qualitativamente ineccepibile è quello di offrire al Cliente un servizio completo, un’Assistenza Totale in ogni fase della messa in sicurezza a partire dalla necessaria consulenza preliminare, per giungere alla consegna “chiavi in mano” del sistema, fino alla relativa formazione e alla necessaria manutenzione.
9
MEMBRI DEL TEAM TECNICO
8
MEZZI DA LAVORO OPERATIVI
22.347
PRESIDI E IMPIANTI TOTALI IN MANUTENZIONE
3
SEDI A GENOVA
L’Azienda lavora nel rispetto dei principi di legalità, correttezza, trasparenza ed efficienza, mettendo in campo tutto il bagaglio di competenze acquisito e sviluppato, oltre alla passione di chi sente l’importanza del proprio lavoro. Operare nel campo della Sicurezza Antincendio significa farsi carico della nobile funzione di cui è investita:
Vuol dire quindi porsi a tutela della salute e del benessere delle persone, anche quello economico. Comporta, mentre cresce di giorno in giorno la sensibilità collettiva verso il tema ambientale, farsi promotori di un approccio green, che impone di smaltire secondo le corrette procedure i rifiuti inquinanti e limitare le emissioni di carbonio.
Dall’1/1/2020, tutti gli utenti che richiedono il servizio, possono accedere ai report di manutenzione da pc, smartphone o tablet, cliccando il pulsane rosso “Area Riservata” in alto nella home del nostro sito ufficiale: WWW.SICURNETLIGURIA.IT.

Ecco come, attraverso il sistema dei QR Code, i nostri tecnici aggiornano via app e rendono disponibile agli utenti la reportistica dettagliata degli interventi di manutenzione nel Registro Antincendio in Cloud:

Puoi accedere ai report di manutenzione da pc, smartphone o tablet, cliccando il pulsante rosso “Area Riservata” in alto nella home del nostro sito ufficiale: www.sicurnetliguria.it.

Nella prima schermata di accesso, inserisci il nome utente e la password che ti comunicheremo e poi clicca il pulsante rosso “Login” in basso.

Effettuato l’accesso al tuo “Dettaglio Cliente”, visualizza i dati relativi alla tua sede, visiona e scarica gli allegati, scarica il registro antincendio in formato PDF e visualizza l’elenco dei tuoi presidi/impianti antincendio in manutenzione.

Dalla lista degli impianti (presidi) clicca su uno dei pulsanti rossi “Dettagli” in basso a destra per vedere le specifiche tecniche del singolo presidio. Poi, alla voce “Pianificazione”, leggine: il tipo di intervento, il tipo di manutenzione, le date dell’ultimo e del prossimo intervento, gli esiti delle nostre verifiche e il nome del tecnico SicurNet che le ha svolte e registrate sul tuo Registro Antincendio in Cloud. Infine, guarda o scarica gli allegati e consulta lo storico degli interventi.










Sicurnet Liguria ha partecipato al bando P.O.R. FESR LIGURIA 2014-2020 – ASSE 3 “Competitività delle imprese”, 3.1.1 “Digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese”. Il progetto cofinanziato ha avuto come oggetto la realizzazione del presente sito web impiantievac.com.
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